Oceanografia Operativa – OPEOC

Link di riferimento
http://www.seaforecast.cnr.it/forecast/

Componenti GdR
Roberto SORGENTE
Andrea CUCCO
Alberto RIBOTTI
Angelo PERILLI
Matteo SINERCHIA
Giovanni QUATTROCCHI

Descrizione

  • Oceanografia fisica
  • Misure oceanografiche
  • Modellistica oceanografica e fluidodinamica
  • Circolazione, caratteristiche termoaline e propagazione del moto ondoso in ambiente marino, marino-costiero, litoraneo e di transizione
  • Processi di trasporto e di mescolamento delle masse d’acqua
  • Sviluppo di sistemi numerici di previsione oceanografica
  • Sviluppo di sistemi per la gestione integrata del rischio da inquinamento in mare
  • Modellistica ecologica e di ecosistema
  • Biogeografia ed effetti dei cambiamenti climatici sulla distribuzione degli organismi marini
  • Attività di formazione e trasferimento tecnologico

Le attività del GDR di Oceanografia Operativa si raggruppano in quattro diverse linee di azione, svolte all’interno di progetti Europei, Nazionali e Regionali principalmente nell’area del Mar Mediterraneo:
Oceanografia Fisica: studio della circolazione, delle caratteristiche termoaline e della propagazione del moto ondoso in mare aperto, in ambiente costiero, litoraneo e di transizione (lagune ed estuari) con particolare attenzione allo studio dei processi di trasporto e di mescolamento delle masse d’acqua e agli effetti indotti dai cambiamenti climatici. A tal scopo sono utilizzati sia metodi d’indagine sperimentale che metodi numerici.
Sistemi di Previsione: sviluppo di sistemi operativi automatizzati basati su modelli numerici di tipo oceanografico per effettuare previsioni, a medio termine (giorni), delle correnti, del moto ondoso e delle caratteristiche termoaline delle acque in mare aperto e in ambito costiero a supporto dei processi decisionali in caso di emergenze ambientali e marittime.
Impatti: implementazione di sistemi operativi di previsione dell’impatto sia d’infrastrutture costiere che di sostanze inquinanti, quali microplastiche o idrocarburi (oil spills), e di algoritmi per la quantificazione, in tempo reale, della vulnerabilità, del danno e del rischio ad esso associato; sviluppo di interfacce grafiche per fornire la stima del rischio derivante dalle previsioni numeriche agli Enti preposti alla protezione dell’ambiente marino.
Oceanografia ed Ecosistemi: studio, mediante l’utilizzo di modelli di tipo ecosistemico, degli effetti dei cambiamenti climatici e delle attività antropiche (pesca) sulla struttura della catena trofica dell’ambiente marino; definizione delle relazioni tra la distribuzione degli organismi marini e la variabilità spaziale e temporale delle principali caratteristiche fisiche dell’ambiente marino.